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BONNET-PONSON

CHAMPAGNE EXTRA BRUT ROSÉ "PERPETUELLE" - BONNET-PONSON

CHAMPAGNE EXTRA BRUT ROSÉ "PERPETUELLE" - BONNET-PONSON

Prezzo di listino $60.00 USD
Prezzo di listino Prezzo scontato $60.00 USD
Promo Esaurito
Imposte incluse.

Denominazione: Champagne AOC

Annata: NV

Alcol: 12,5%

Regione: Champagne (Francia)

Formato: 0,75 l

Uvaggio: Pinot Noir 50%, Chardonnay 25%, Meunier 25%

Lo Champagne Rosé Cuvée Perpétuelle di Bonnet-Ponson si compone di un accurato blend: il 50% di Pinot Noir (con il 7% vinificato in rosso e il 10% in macerazione), il 25% di Chardonnay e il 25% di Meunier. Questa pregiata miscela proviene da una selezione di 35 parcelle, situata nei terroir di Chamery, Vrigny e Coulommes-la-Montagne, villaggi Premier Cru nella parte occidentale della Montagne de Reims. La base vendemmiale è del 2018, arricchita con un significativo 30% di vin de réserve perpétuelle. La vinificazione avviene per il 75% in acciaio e il restante 25% in fût de chêne, seguita da un affinamento sui propri lieviti per almeno 4 anni prima del dégorgement. Il dosaggio finale di 1 g/l, caratterizza questo Champagne Rosé come Extra Brut, regalando un profilo elegante e fruttato.

La storia del Domaine Bonnet-Ponson ha inizio nel 1862 con Grégoire Bonnet, uno dei primi vigneron del villaggio di Chamery nella Petite Montagne de Reims. Successivamente, suo figlio Jules ha ampliato il Domaine, estendendo i vigneti di Chamery e installando nel 1902 la prima pressa Dubois da 5500 kg, interamente in legno e alimentata a forza muscolare. Dopo la seconda guerra mondiale, il nipote di Grégoire, Raul Bonnet, ha ricostruito la cantina attuale. Nel 1957, con il matrimonio tra André Bonnet e Monique Ponson, nasce ufficialmente il Domaine Bonnet-Ponson. Le abilità di André e Monique hanno portato all'espansione degli ettari di proprietà e all'incremento della capienza della cantina. Dal 1979, con l'entrata in scena del figlio Thierry, il Domaine ha raggiunto la completa autonomia in tutte le fasi di lavorazione interna. Attualmente, sono circa 50 le parcelle di proprietà, distribuite equamente tra Chardonnay, Pinot Noir, Meunier e una piccola parcelle di Petit Meslier, un vitigno antico e raro autorizzato in Champagne. I vigneti sono classificati come Premier Cru (Chamery, Vrigny, Coulommes la Montagne) e Grand Cru (Verzenay, Verzy). André Bonnet ha avviato la conversione del Domaine all'agricoltura biologica e lo sviluppo di metodi alternativi basati sulla fitoterapia nel vigneto, con l'obiettivo di sviluppare uno stile di Champagne più complesso e maturo. In cantina, vengono utilizzate botti di rovere, vasche di acciaio o cemento, consentendo a ciascun vino di esprimere al meglio le sue qualità e di preservare il suo potenziale di invecchiamento. Ogni anno, dal 30 al 40% del raccolto viene aggiunto al "vin de réserve" per garantire la coerenza dello stile degli Champagne Bonnet-Ponson, una pratica iniziata 50 anni fa da André Bonnet come "memoria gustativa".

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